ROCCASTRADA, un’email per salvare un pezzo di paesaggio toscano

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Il Comitato Val di Farma lancia l’appello “S.O.S. Roccastrada” e invita tutti i lettori ad inviare una mail affinché non venga distrutto un pezzo di paesaggio toscano.

Il Comitato Val di Farma esprime forte preoccupazione per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in località Collelungo proposto dalla società NS srl, in seguito all’ultima conferenza dei servizi svoltasi presso la Regione Toscana lo scorso 6 Maggio durante la quale la società NS srl proponente il progetto ha presentato nuove integrazioni, considerate dal Comitato “non significative”, ribadendo la volontà di chiedere alla Regione ingenti danni qualora la richiesta di sospensione della procedura di VIA venga accolta.

Dopo che la NS srl si era rivolta al TAR chiedendo la sospensione del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto, lamentando perdite di tempo e invocando la sua non necessità, e avendo il TAR respinto tala richiesta, il proponente ha presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato, il quale lo ha accolto invitando la Regione a riconsiderare la necessità della procedura di VIA.

L’impianto fotovoltaico previsto, della capacità di 48 MW e con una superficie a terra di 100 ettari complessivi, dislocati in terreno agricolo, rientra infatti in un’area di pregio appartenente alla D.O.C. del Monteregio di Massa Marittima e all’I.G.P. del Distretto Rurale della Maremma, che vanta caratteristiche di integrità paesaggistica ormai molto rare, con numerose coltivazioni, alberi pregiati e filari di cipressi. Per questi motivi Enti e cittadini, singoli e organizzati in associazioni hanno da subito apportato osservazioni al progetto manifestando il proprio dissenso verso un impianto che se realizzato avrebbe gravi effetti negativi sul paesaggio e l’ambiente (clicca qui per leggere l’articolo correlato).

In particolare cittadini e associazioni lamentano il fatto che le amministrazioni locali si siano servite dello strumento della “deperimetrazione” e della variante urbanistica al fine di ovviare all’ostacolo delle aree D.O.C. e I.G.P., indicate dalla L.R. 6/2011 non idonee alla realizzazione di impianti fotovoltaici a terra: la Provincia di Grosseto, sentito il Comune di Roccastrada, ha infatti provveduto a “deperimetrare” un’area all’interno della zona di pregio coincidente proprio con la superficie dell’area destinata all’impianto.

Sono vari i motivi che spingono il Comitato Val di Farma a manifestare la propria preoccupazione. Si riportano di seguito come segnalati:

– l’area interessata è una delle poche zone nei dintorni del comune di Roccastrada rimasta finora intatta nelle sue caratteristiche rurali;

– nell’area sono presenti numerose aziende dedicate all’agricoltura e all’agriturismo con campi irrigui e fertili che rischiano di scomparire a causa di uno scempio ambientale senza precedenti;

– la realizzazione di una superficie riflettente di simili proporzioni avrà ripercussioni importanti sul microclima della zona con possibili effetti sulle condizioni climatiche di una vasta area anche nei dintorni dell’impianto stesso;

– l’impianto in questione è ritenuto frutto di intenti speculativi, poiché proposto da una società immobiliare coinvolta in precedenti casi di attività speculativa su realtà industriali in difficoltà portate a fallimento. La società NS srl di Fausto Saccaro di Treviso ha infatti rilevato qualche anno fa, con il nome di “Easy Green” la Electrolux di Scandicci, sfruttando finanziamenti regionali per la riconversione da produzione di elettrodomestici a produzione di pannelli solari, mettendo tutti gli operai in cassa integrazione.

È dunque su questa base che il Comitato si appella alla Regione Toscana chiedendo, in vista della prossima conferenza dei servizi del 22 maggio:

– che il progetto sia sottoposto ad una attenta procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (in analogia a quanto deciso per tre impianti fotovoltaici nella zona di Manciano rispettivamente di 81, 65 e 29 MW), in quanto la sua realizzazione va ad incidere notevolmente in aree di pregio ancora intatte dal punto di vista paesaggistico. È importante, sottolinea il Comitato, che scelte di tale portata vengano prese con la partecipazione di tutti i cittadini, adeguatamente, ampiamente e tempestivamente informati, come recita la Legge Regionale 69 del 27 Dicembre 2007;

– che, prima di prendere una decisione in merito, venga eseguito fisicamente un sopralluogo dell’area oggetto di questo scempio (come già richiesto e al quale il Comitato intende partecipare come previsto dalle già citate leggi sulla partecipazione del cittadino in materia ambientale).

Ci stupiamo” – sostiene infatti Loretta Pizzetti, portavoce del Comitato – “che proprio nella regione con più leggi in materia di salvaguardia del paesaggio, riconosciuta in tutto il mondo come esempio di bellezza paesaggistica, gli amministratori si trincerino dietro carte, norme e cavilli che delineano una falsa realtà, quando sono di fronte a progetti che soprattutto muovono denaro”.

Il ComitatoVal di Farma ed ESorride
(per le energie sostenibili, rinnovabili e democratiche)

 

Il MoVimento 5 Stelle Grosseto invita i cittadini ad aderire a questo appello per salvare il territorio della Maremma ed il diritto alla partecipazione della cittadinanza a scelte così importanti per la realtà in cui viviamo; per inviare l’email cliccate sul seguente link:

http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2013/05/roccastrada-gr-invia-una-mail-per-fermare-un-impianto-fotovoltaico-in-unarea-agricola-pregiata/

In alternativa è possibile inviare ai destinatari indicati qui sotto la seguente email:

Destinatari della mail (inserire tutti gli indirizzi nel campo “destinatario”, separati da virgola):

enrico.rossi@regione.toscana.it
anna.marson@regione.toscana.it
gianni.salvadori@regione.toscana.it
annarita.bramerini@regione.toscana.it
paola.garvin@regione.toscana.it
segreteria.sindaco@comune.roccastrada.gr.it
g.nelli@comune.roccastrada.gr.it
l.marras@provincia.grosseto.it
m.sabatini@provincia.grosseto.it
p.siveri@provincia.grosseto.it
grosseto.it@iltirreno.it
redazione@ilgiunco.net
cronaca.grosseto@lanazione.net
comitvalfarma@alice.it

Oggetto: NO ALL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI ROCCASTRADA (GR)

Testo del messaggio:

Esprimo la mia totale contrarietà alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico in località Collelungo, a Roccastrada (Gr).

In vista della prossima conferenza dei servizi del 22 maggio mi appello alla Regione Toscana per chiedere che il progetto sia sottoposto ad una attenta procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, visto che la sua realizzazione andrebbe ad incidere in aree di pregio ancora intatte dal punto di vista paesaggistico in cui sono presenti numerose aziende dedicate all’agricoltura e all’agriturismo che rischiano di scomparire a causa di uno scempio ambientale senza precedenti.

Ritengo che la Regione Toscana abbia il dovere di difendere questo territorio di pregio da un impianto fotovoltaico di tali proporzioni, che porterà guadagni solo per qualcuno, mentre porterà danni per tutti e uno scempio ambientale che inciderà negativamente non solo sulla vita degli abitanti, ma anche sul turismo e l’agricoltura, due eccellenze per cui la Toscana è conosciuta in tutto il mondo.

Cordiali saluti,

Firma ….

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