COMUNICATO POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE TOSCANA
Martedì 11 Giugno è stata discussa in Regione la proposta d’iniziativa Regionale “Zero Privilegi”, portata avanti da tutti i gruppi aderenti al MoVimento 5 Stelle in Toscana, e che prevede il risparmio di circa 22 milioni di euro in cinque anni per tutti i contribuenti toscani. Questa intitolazione infatti, calza perfettamente per i Consiglieri Regionali toscani del centrosinistra, cioè della maggioranza, che si sono astenuti in toto alla votazione. Risultato questo che ci lascia a dir poco perplessi.
Come è possibile infatti che dei cittadini attendano 9 mesi per la discussione della propria proposta, dopo averci lavorato precedentemente altri 8, per poi arrivare al giorno fatidico del dibattito e sentirsi dire che la maggioranza si astiene dal decidere se ridurre i costi della politica?
La nostra proposta era stata seriamente studiata e approfondita; vi erano state varie discussioni con gli uffici regionali preposti, su come tagliare e dove. Non pretendevamo che la legge fosse approvata del tutto, ma pensavamo che alcune voci sarebbero state comunque accolte o quantomeno discusse. La maggioranza invece, si è sprecata su profusi attestati di stima verso i cittadini che hanno lavorato sul progetto, e che sono stati recepiti però col sapore di scherno, poiché ha comunque deciso di ASTENERSI su ciascun singolo punto che componeva la nostra proposta di legge. Un atteggiamento che non ci sembra del tutto rispettoso del lavoro svolto e della volontà popolare espressa, e per cui ci saremmo aspettati almeno una presa di posizione chiara e netta, degna di una maggioranza che da piu di 60 anni gestisce la cosa pubblica toscana. Le spiegazioni, assolutamente infondate, sono state che il Consiglio aveva già provveduto a ridurre gli emolumenti di Consiglieri a “un livello più esimo”. In realtà gli interventi della Regione avevamo recepito in parte le direttive del ministro Tremonti (attraverso la legge 85/2012) con la riduzione del numero dei Consiglieri e con il passaggio dal vitalizio al sistema contributivo, mentre le nostre proposte sono assolutamente complementari a queste.
In ultima analisi dobbiamo ricordare e sottolineare che esiste una regola non scritta, tale per cui i Sindaci, gli Assessori comunali, i Consiglieri provinciali e regionali dal PCI al PD di oggi, hanno fatto confluire e fanno tutt’oggi confluire nelle casse del Partito la metà delle proprie indennità di carica, quindi l’approvazione di questa proposta di legge avrebbe significato per loro la perdita di circa 10 milioni di euro in 5 anni. Con quale algoritmo mentale possiamo pensare che una maggioranza possa pensare di ridursi i costi della Politica, quando la stessa si autofinanzia dagli stipendi dei propri eletti?
Se non speravamo su un Sì, potevano esprimersi almeno con un No, mentre c’è stata un’astensione unanime, oltretutto in uno scenario tipico da partito unico in cui la peggiore delle opposizioni pensate, è totalmente connivente con la maggioranza.
MOVIMENTO 5 STELLE TOSCANA
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