Rispettare le normative comunitarie sulla limitazione al consumo di territorio,
attualmente disattese. Ritornare a un sistema di espropriazione a valore agricolo annullando la speculazione sulla rendita fondiaria. Rispettare la terra delimitando in
modo netto il perimetro urbano. Stimolare l’edilizia locale e le molte professionalità del territorio attraverso un piano di riqualificazione e riorganizzazione del tessuto
urbano.
Questi “incapaci della politica” devono andare tutti a casa. Dimissioni subito! I maremmani rischiano di essere ingiustamente rappresentati da “quattro…
