IL MOVIMENTO 5 STELLE ROMPE IL TAVOLO DI LAVORO ISTITUZIONALE

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Maggioranza inaffidabile e scorretta. Tempo perso, ma dovevamo provarci. Adesso, subito gli atti in consiglio comunale

L’attuale sindaco nel corso della campagna elettorale aveva offerto al Movimento 5 stelle deleghe in materia di rifiuti, acqua, questione peep, consorzi bonifica e autostrada.

Come tutti ricorderete a quell’offerta seguì il diniego del Movimento che, non nutrendo alcun interesse per deleghe, poltrone ed incarichi vari, rispose all’allora candidato al ballottaggio che se eletto avrebbe dovuto dare attuazione alle politiche del Movimento in quelle materie.

A quella sorta di controproposta seguì il silenzio del candidato poi vincitore che una volta proclamato sindaco confermò la volontà di rispettare gli impegni assunti.

Dagli incontri che seguirono nacque, su proposta del sindaco, l’idea dei tavoli di lavoro che hanno così mosso i primi passi dando luogo ad una cooperazione tra i capigruppo in consiglio comunale delle formazioni politiche della maggioranza e l’assessore all’ambiente.

Oggi, a distanza di tre mesi dall’inizio di questa esperienza, siamo qui per dire pubblicamente che il movimento esce dai tavoli di lavoro.

Le ragioni della rottura risiedono nel fatto che questa maggioranza ha dimostrato chiaramente in questo breve periodo di coltivare un concetto di collaborazione assai peculiare.

La nostra collaborazione è sempre stata aperta e disinteressata.

Abbiamo portato contributi e spunti importanti sulle strategie da attuare in materia di gestione dei rifiuti senza alcuna ricerca di visibilità.

Abbiamo più volte supportato con analisi sul piano giuridico le proposte che venivano dalla maggioranza.

E tutto questo con l’intesa espressa che l’interesse da perseguire era quello dei cittadini, che il lavoro era collettivo e che dunque nessuna delle parti che prendeva posto al tavolo avrebbe dovuto prevalere mediaticamente sulle altre.

In più occasioni, per senso di responsabilità, abbiamo tollerato in questi mesi uscite sui giornali e sui media del sindaco e di esponenti della maggioranza rinunciando a repliche che pure sarebbero state doverose.

Ora è giunto il momento di dire basta.

Nelle scorse settimane nel breve volgere di pochi giorni la maggioranza ha dimostrato in modo chiaro di avere in mente un uso del tutto strumentale ed inaccettabile del rapporto di collaborazione offerto dal Movimento.

L’episodio più clamoroso riguarda la famosa spedizione a Firenze del sindaco e dell’assessore Petrucci.

In quella occasione l’ufficio stampa del comune ha diramato la notizia che i nostri due amministratori avevano consegnato al presidente Rossi un non meglio precisato documento riguardante le politiche future della regione in materia di gestione servizio rifiuti.

Non una notizia sulla genesi di quel testo.

Ebbene quel documento, è stato interamente elaborato dal Movimento 5 stelle e doveva essere presentato in consiglio comunale sotto forma di ordine del giorno dopo aver passato il vaglio del tavolo di lavoro. E’ tutto documentabile ed a prova di smentita.

Data la ristrettezza dei tempi il documento passò al tavolo di lavoro, dove subì una marginale rielaborazione, ma non dal Consiglio e partì direttamente per Firenze.

Non un parola, non un riferimento, non un accenno né al Movimento né al tavolo di lavoro.

Il Movimento 5 stelle non cerca visibilità ma non può nemmeno accettare che il proprio lavoro venga così strumentalmente utilizzato dal sindaco e dal suo ufficio stampa per enfatizzare l’opera dei membri della propria giunta.

C’è poi un altro episodio altrettanto grave che si è verificato la scorsa settimana.

Sui quotidiani il 20 febbraio apparve la notizia: Vivarelli Colonna: «Memorario anche a Grosseto. La Regione aumenti la frequenza dei treni»

L’uscita del sindaco certamente apprezzata ed apprezzabile aveva un solo difetto: l’idea non era sua!

Gli era stata presentata dettagliatamente il giorno precedente dalla consigliera portavoce Daniela Lembo e da una attivista del Movimento sotto forma di delibera che avrebbe dovuto essere portata in Giunta.

Anche qui lo schema è lo stesso: le idee del Movimento i meriti del sindaco.

Detto ciò non possiamo chiudere questa conferenza stampa senza un accenno al clamoroso passo indietro del sindaco sul tema della autostrada che, rinnegato quanto dichiarato in campagna elettorale: sì all’adeguamento ed alla messa in sicurezza dell’Aurelia no alla autostrada a pagamento , si è docilmente allineato alle direttive da sempre sostenute dal PD (sempre che ancora esista).

Cosa cambia?

Cambia che da ora in avanti il Movimento riprende appieno la sua funzione di forza di opposizione che svolgerà perciò con la presentazione di mozioni, ordini del giorno e proposte di delibera anche sulle materie ambientali.

Vedremo cosí se questa maggioranza intende orientare o meno la propria azione in assonanza con le nostre idee.

E lo fa da oggi stesso perché questa mattina, poco fa, abbiamo depositato nella segreteria della presidenza del Consiglio nella sua forma originaria di odg il documento che il sindaco ha portato come suo al presidente della regione.

Grosseto, 3 marzo 2017

 

M5S Grosseto

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